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Ko tra le mura amiche con un’Aurora in gran spolvero

SB VOLLEY-AURORA VITTORIO VENETO 1-3

PARZIALI: 19-25, 25-27, 25-21, 19-25. 

SB VOLLEY: E. Barp 7, B. Barp 3, De Barba 18, Maschio 6, Pombia 10, Fiabane 8; Degortes (L), Consoli 5, De Pizzol 3, Costa, De Donà, De Paris, V. De Salvador (L). Allenatore: A. Salvadego.

AURORA VITTORIO VENETO: Tartaglia, Nannelli, Vettorel, Tessarolo, Rocco, Brieda, Meneghin, Pizzol, De Bortoli, Bazzo, Roder, Battistella, Tonon (L). Allenatore: D. Flisi. 

Ora è ufficiale: oltre a essere una delle realtà più in forma del momento, l’Aurora Vittorio Veneto è la “guastafeste” del campionato femminile di serie C. Perché riserva lo stesso trattamento alle due squadre che condividevano il gradino più basso del podio: prima la Pallavolo Locara, poi la SB Volley. Le ragazze di Salvadego scivolano al palasport De Mas, dove matura la sesta sconfitta stagionale. E la terza nelle ultime cinque partite. Il passivo, almeno in parte, vanifica il capolavoro di Rossano Veneto contro la vice capolista Imarc Rossano. E ora, con quattro giornate ancora da completare, riaprire il discorso in chiave playoff sembra obiettivamente complicato. 

FUGA – Passando alla cronaca, la SB sfodera un buon approccio ed Elena Barp firma l’ace del 3-1. È una lotta senza esclusione di colpi fin dai primi scambi, anche se, alla lunga, le trevigiane prendono le misure e non lasciano più cadere a terra nemmeno un pallone. La fuga avversaria si materializza sul 12-15 e, a maggior ragione, in seguito al break di 0-6 per il 13-21. Il sestetto di Sedico-Belluno reagisce e si riporta a -3, ma l’Aurora chiude i giochi con una delle specialità della casa: il muro (19-25). 

VANTAGGI – Tuttavia, le padrone di casa non sembrano accusare il colpo. E, grazie a Elena Barp e alla capitana De Barba, accelerano il passo: doppiano le avversarie sul 6-3, le distanziano ulteriormente in seguito all’ace di Pombia (11-5) e toccano il massimo vantaggio sul +6. Solo che, improvvisamente, si spegne la luce. E l’Aurora si rifà sotto: o meglio, impatta a quota 16. E trascina l’intera comitiva ai vantaggi: la SB si vede annullare un set-ball sul 25-24 e, alla fine, la spuntano le ospiti (25-27). 

RISPOSTA A METÀ – Serve una risposta da parte delle padrone di casa. E puntualmente arriva, all’interno di un terzo round tiratissimo e scandito da un lungo testa a testa. A spezzare l’equilibrio sarà Nausicaa Maschio, il cui attacco vincente vale il 19-18 e, soprattutto, contribuisce a spalancare le porte al decisivo parziale di 6-3: in particolare, è la regista Barp a griffare il pallone del set. Tavola apparecchiata per la rimonta? Così sembra, almeno fino all’11-6 con cui si apre il quarto capitolo del match. Ma, ancora una volta, il gruppo di Andrea Salvadego presta il fianco alla rimonta del collettivo trevigiano. Il timoniere della SB prova a cambiare assetto e pesca a piene mani dalla panchina. Solo che la gara è ormai segnata. E, di fronte all’Aurora, tramonta il successo. 

LA PAROLA AL COACH – «Questa partita è nata male – analizza coach Salvadego -. Poi, nel terzo set, abbiamo avuto un lampo e ci siamo rimessi in carreggiata, però non è bastato. Rimane il rammarico perché, a questo punto, le speranze di agganciare il secondo posto si riducono. Forse la vittoria col Rossano ci aveva un po’ illuso, ma l’Aurora era una compagine in salute. E lo ha dimostrato. Con una diversa tenuta mentale, potevamo riaprire la sfida. Tuttavia, il sabato è la cartina di tornasole della preparazione che viene svolta durante la settimana: dobbiamo capire che l’allenamento è in funzione della gara. E viceversa».